Descrizione del ruolo
Premessa: in questo annuncio la parola che pesa di più è «nuovi».
Cerchiamo un/una Account Manager che i clienti nuovi li vada a prendere, uno alla volta e con nome e cognome, e che poi li faccia crescere insieme a quelli che seguiamo già. Quanto in alto arriverà questo ruolo lo diranno i numeri.
Quello che promettiamo è qualcosa di vero da vendere.
In Larin si entra in un'azienda con un progetto e ci si resta perché dietro c'è un sistema che orchestriamo e di cui rispondiamo noi. Il nostro mestiere è stare al tavolo con chi decide e togliere rumore: meno opzioni, scelte più rapide, un numero e una persona che ne risponde. Il tuo è arrivarci, a quel tavolo, e restarci.
Lo diciamo in pubblico da tempo: i progetti più importanti arrivano per onda lunga, da relazioni coltivate un caffè alla volta, e la fiducia ha una gestazione lenta che nessuna campagna mordi-e-fuggi accorcia. Per questo qui si lavora su una lista di aziende scelte per nome, con la pazienza della relazione e un numero da portare a casa.
Entri in un team sales che stiamo strutturando: lo guida oggi il CEO insieme a Michele, socio di Larin, e un BDR apre le prime conversazioni con le aziende della lista. Tu rispondi del venduto: quello nuovo, che apri tu, e quello che cresce sui clienti che segui.
La macchina commerciale è una delle priorità del nostro 2027: entrare adesso vuol dire costruirla con noi.
Come ci si candida
La candidatura richiede più di un clic: il CV, una lettera, la risposta a 5 domande, una sezione sull'uso dell'AI. Più del CV, ci interessano le risposte.
La lettera di presentazione è obbligatoria. Il video no, ma se ce lo mandi, diamo priorità all'esame della tua candidatura.
Responsabilità
Porti clienti nuovi. Dalla lista delle aziende su cui lavoriamo (si parte dalla manifattura e dall'ecosistema in cui abbiamo già relazioni: Confindustria, welfare, previdenza per arrivare ad multinazionali dell’eyewear) al primo incontro, alla proposta, alla firma. Le porte le apri anche agli eventi, nella rete, con i referral: qui i clienti si prendono con la relazione.
La discovery la guidi tu. Al primo incontro presenti Larin, poi fai domande: qual è l'obiettivo, che bisogno c'è sotto, chi decide. Quando serve ti affianca il team leader o lo/la specialist giusto/a. La proposta nasce da lì, e al cliente che chiede casi porti una prova sul suo problema.
Fai uscire le proposte rapidamente. Il perimetro lo costruisci con il team, e il tempo che un'offerta ci mette a uscire è uno dei numeri su cui ti misuri: un preventivo sbagliato con il cliente preso si recupera, uno perfetto che arriva dopo che il cliente ha già scelto altri, no. Dei soldi con il cliente parli tu, il merito lo porta il team.
Fai crescere i clienti che segui. Il progetto lo gestisce il project leader, tu rispondi del business del cliente: ne conosci gli obiettivi, e se non li ha glieli proponi tu. Almeno ogni sei mesi fai il punto con chi decide, e al rinnovo passi dal «preventivetto» al budget marketing dell'anno, con un sistema e i suoi numeri.
Sai prima di tutti come sta un cliente. La customer satisfaction dei tuoi clienti è tua: la fai girare, la leggi, e chi ti dà un voto basso lo chiami tu. Quando un cliente si raffredda, lo sappiamo da te prima che da lui.
Tieni la pipeline viva e vera. Per noi la pipeline è l'unica verità: ogni opportunità ha un valore, una fase e un prossimo passo. Alla war room settimanale porti i numeri e i blocchi, prima che qualcuno te li chieda.
Lavori con l'AI ogni giorno, come tutti qui. Per prepararti a un incontro, studiare un'azienda e chi la guida, scrivere meglio e più in fretta. E ai clienti l'AI la mostri a schermo: in casa c'è Jarvis, la nostra unit AI attiva dal 2021.
Chi sei
Hai già venduto, e hai un numero. Gli anni di esperienza non sono il parametro base di valutazione: contano i clienti che hai aperto in prima persona, vendendo servizi su misura ad aziende B2B. Sai dire quanto hai venduto l'anno scorso, quanto di quel venduto viene da clienti nuovi, e contro quale obiettivo.
Ti piace andare a caccia, e sai coltivare. Un incontro con un'azienda che non ti conosce ti dà energia. E sai che un cliente si tiene con i risultati, rinnovo dopo rinnovo.
Parli di cifre importanti con calma. Una proposta da decine di migliaia di euro la porti guardando in faccia chi firma. Prima di dire un prezzo hai fatto le domande che lo rendono giusto, e dopo averlo detto non hai fretta di scontarlo.
Le cattive notizie le porti tu, prima che arrivino da sole. Come detto prima: un cliente che si raffredda, un obiettivo che non stai raggiungendo, una trattativa che si incaglia: li metti sul tavolo tu, con una proposta su cosa fare. Qui il feedback è diretto, frequente, senza giri, nei due sensi. Il team sales si riunisce ogni venerdì.
Ti prepari, sempre. Prima di un incontro hai studiato l'azienda, chi hai davanti e cosa abbiamo fatto di simile. Porti i materiali giusti, e almeno una domanda che il cliente non si aspetta.
Conosci quello che vendi, e ci credi. Di marketing, tecnologia e AI ne sai abbastanza da vedere dove servono a un cliente, e da portargli l'opportunità prima che la chieda. E quando una promessa non sta in piedi lo dici in casa, prima che al cliente: una tesi che non si sa sostenere la smontiamo noi, prima che lo faccia lui.
L'AI la usi già, per conto tuo. Sai dove ti fidi e dove no. Non cerchiamo né un fanatico né un obiettore: cerchiamo una persona con un giudizio suo.
Cosa offriamo
Una direzione chiara e convinta: crescere con clienti nuovi. Abbiamo scelto dove giocare: abbiamo chiaro il nostro cliente ideale e stiamo costruendo, giorno dopo giorno, il sistema per raggiungerlo. Chi entra adesso costruisce con noi la macchina e il percorso lo scrivono i risultati.
Un sistema che genera e fa crescere. Le occasioni nuove nascono dalla lista delle aziende, su cui lavorano insieme il BDR, il marketing e tu. A farle crescere c'è un sistema: la war room settimanale sulla pipeline, i team leader nelle discovery che contano, la customer satisfaction che ti dice come sta ogni cliente. Nessuno vende da solo.
Un modello integrato raro sul mercato. Marketing, design, sviluppo software, AI e uno startup studio (una startup spinoffata e una exit già realizzate) sotto lo stesso tetto, più di trenta persone e tanta (tantissima) ambizione. Quando apri una porta, dietro di te c'è una squadra che sa cosa fare dopo.
Un campo dove la fiducia conta. Confindustria, il mondo della previdenza e del welfare, le aziende del territorio, le multinazionali, la PA: Larin ci vive dentro, e chi entra trova relazioni già aperte su cui costruire.
Clienti strutturati e stimolanti. Brand internazionali dell'eyewear, fondi pensione, aziende industriali, clienti istituzionali e culturali: progetti dove la complessità è il punto di partenza.
Lavori a stretto contatto con chi decide. Il nostro AI, i soci e il team sono a un messaggio di distanza: una proposta si sblocca parlandosi, senza catene gerarchiche da grande network.
Un percorso strutturato. Performance management con obiettivi chiari, due revisioni delle performance all'anno, budget formazione dedicato. Il percorso di crescita economica lo scriviamo all'ingresso: cosa sblocca il passo dopo, e quanto vale.
Strumenti veri, niente controllo e flessibilità. Mac aziendale, nessun software di monitoraggio e flessibilità nella gestione del tuo tempo. Misuriamo i risultati, non i minuti. E, soprattutto, ci fidiamo.
RAL 31.000 - 34.000 € più un variabile MBO. Formula contrattuale da definire insieme, dipendente o partita IVA. La scriviamo perché fa risparmiare tempo a te e a noi.
Full remote, dal 2019, con i piedi sul territorio. Larin è nata distribuita. Per questo ruolo però i clienti si incontrano: in azienda, agli eventi, davanti a un caffè. Se vivi in Veneto o ci arrivi facilmente, diccelo: qui pesa più che per altri ruoli. E vale quello che scriviamo sempre: se la prima ragione per cui ti interessa questa posizione è il remote, probabilmente non siamo il match giusto.